Marrons Glacès

Consigli al consumo:
Marrone glacés.
Fate sgocciolare lo sciroppo prima di togliere i marroni dal vaso. Sistemateli su una griglia e poneteli in forno molto caldo (300°) per due o tre minuti. Lasciateli raffreddare prima di conumarli.
Marroni al liquore.
Fate fuoriuscire dal vasetto 1/3 dello sciroppo. Colmate il vaso con il distillato che preferite (Grappa – Cognac – Whisky). Richiudete il vaso e fatelo ruotare più volte affinché il distillato si misceli bene con lo sciroppo e consumate dopo qualche giorno.
Marroni con panna liquida, non dolcificata.
Intiepidite la panna in una pirofila e immergetevi i Marroni, preventivamente sgocciolati, lasciandoveli per 4/5 minuti. Sconsigliammo l’impiego dello zucchero in quanto il Marrone è già molto dolce. Serviteli in coppa.
Marroni con panna montata non dolcificata.
Passate i Marroni, dopo averli ben sgocciolati, in uno schiacciapatate, in modo da ottenere dei vermicelli che porrete in coppe. Spruzzateli con un mezzo cucchiaio di rhum e ricopriteli con la panna.
Marroni flambés.
Fate sgocciolare i marroni e poneteli in pirofila precedentemente scaldata in forno. Bagnateli con il distillato che preferite (Grappa – Cognac – Whisky) e al momento di servire date fuoco. La presentazione è di molto effetto, in quanto il calore della pirofila rende volatile l’alcool del distillato che brucerà con fiamma di un bel colore viola intiepidendo il Marrone e rendendolo così particolarmente gustoso.
Caratteristiche organolettiche
La qualità della materia prima, marroni pelati a vapore, e la tecnica di lenta canditura, permettono di ottenere un prodotto che mantiene il gusto tipico del marrone. Gli sciroppi di canditura sono preparati con glucosio, zucchero di canna e estratto naturale delle bacche di vaniglia. Proprio per questi motivi i marroni agrimontana hanno il sapore prelibato del marrone e non il gusto stucchevole di "zucchero alla vanillina" o caramello.
Specificità di produzione
Il processo di glassatura avviene secondo la tradizione pasticciera: i marroni canditi posti su griglie passano in forno e vengono ricoperti dalla glassa di zucchero a velo. L'innovazione industriale consiste nella metodologia di confezionamento: dopo la glassatura e l'asciugatura, i marroni agrimontana sono confezionati in vaschette con atmosfera protettiva. Si elimina cioè l'ossigeno, che provocherebbe un rapido indurimento del marron glacé, e lo si sostituisce con l'azoto, che è un gas inerte. La vaschetta in polipropilene ha inoltre una speciale barriera che impedisce all'ossigeno di rientrare nella confezione. Questa tecnica di chiusura consente di mantenere inalterati i sapori e la morbidezza naturale dei marroni appena glassati.
Marron glacés gemelli e marroncini
Il marron glacé gemello è un marrone che presenta al suo interno una sottile pellicina che divide il marrone in due parti più o meno uguali, da qui il nome gemello. Il prodotto che si ottiene dalla canditura e successiva glassatura si presenta pertanto in grossi frammenti. Pur essendo considerato "rottame", è comunque un prodotto che sicuramente appaga anche la vista.







