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Bresaola Wagyu Beef (Kobe) PDF Stampa E-mail

    Caratteristiche della carne di kobe 

 Il manzo che veniva dal Giappone Una pregiata e    rara carne di manzo giapponese, ottenuta  con   metodi di allevamento leggendari che prevedono l’ascolto di Mozart, sorsi di birra e massaggi con guanto di crine
  
Il Kobe è un manzo di razza Kuroge Wagyu (capi dal manto nero) proveniente dalla provincia Hyogo Prefecture, l’antica Tajima. Ne è prova il fatto che i veri intenditori chiamano il manzo Kobe Tajima Beef.
Per poter essere denominato Kobe, l’animale deve provenire da Hyogo, nel Giappone orientale e rispettare le rigide procedure di allevamento lì imposte. Innanzitutto nelle stalle viene diffusa musica classica, perché la carne di animali felici e rilassati è migliore e poi i vitelli vengono nutriti a birra e grano e massaggiati con un guanto di crine.  Le ragioni della particolare dieta riservata ai manzi sono legate al calo di appetito degli animali in estate a causa di caldo e umidità, e che la birra riesce invece a stimolare, impedendo il calo di peso. Il massaggio con il guanto di crine fa sì che la carne abbia una miscela di grasso e muscolo molto inframmezzata, che le dà il tipico aspetto marmorizzato: il grasso, sciogliendosi durante la cottura, conferisce un sapore assai gustoso, dolce e vellutato e una tenerissima consistenza. La cottura avviene a fiamma vivissima su una piastra molto calda dove la carne deve essere appena scottata in modo che il grasso inframezzato non venga disperso e la consistenza risulti croccante fuori e morbidissima dentro. Ottima anche in tartare e in sashimi.
Wagyu (dal giapponese "wa" giapponese, e gyū "bestiame") è un termine riferito a diverse razza bovine geneticamente selezionate ad intensa marmorizzazione delle carni, ovvero a produrre una elevata quantità di grassi insaturi che tendono a mischiarsi con la carne stessa, anziché ad agglomerarsi sui lati come normalmente accade. Anche con il nome di manzo "Kobe", questa carne è famosa in tutto il mondo per le sue caratteristiche, nonché per il suo elevato prezzo di mercato, che può avvicinarsi ai 1000€ al kg, ma può anche attestarsi su valori più modesti, intorno ai 100€/kg. Normalmente il prezzo sale con la marmorizzazione della carne, che indica anche il rapporto tra grassi insaturi e grassi saturi.
Questo manzo nasce da allevamenti giapponesi estremamente isolati, per via delle caratteristiche socio/geografiche dell'isola. Da quando i bovini furono importati in Giappone alcuni secoli fa, questi bovini iniziarono dunque il loro isolamento genetico.
La tradizione vuole che i manzi wagyu vengano nutriti con grano ed altri mangimi altamente selezionati per facilitare la marmorizzazione delle carni. Tuttavia il Wagyu ha un tasso di crescita molto più lento degli altri bovini. Inoltre, sempre secondo la tradizione, i bovini dovrebbero essere massaggiati con della birra durante l'ultimo periodo di vita. Tuttavia questa tradizione pare piuttosto una leggenda, e la maggior parte degli allevatori non ne fa menzione.
In Europa questo tipo di carne è ancora estremamente poco diffusa e nota, mentre negli Stati Uniti sono stati importati alcuni capi ormai svariate decadi fa, ed attualmente si può parlare di un ceppo americano della razza Wagyu.
Il 24 gennaio 2008 in Lombardia sono nati i primi esemplari in Italia di Wagyu.